Gli esseri umani, per loro natura, hanno tendenza a concentrarsi sulle cose negative, piuttosto che far risaltare quelle positive. PERCHÈ MAI?!? Abbiamo forse tutti quanti un lato masochista dentro di noi? Beh, diciamo quanto meno che non è una caratteristica così diffusa... In realtà si tratta di una propensione innata del nostro cervello, che proviene dalla nostra storia evolutiva ed è legata all'istinto primordiale di sopravvivenza: nell'antichità, la modalità di concentrarsi sui pericoli, permetteva infatti all'essere umano di aumentare le sue probabilità di sopravvivenza. Nel mondo moderno il contesto è radicalmente mutato, ma questa tendenza è rimasta pressoché intatta.
Questo meccanismo oggi non ci porta più un vantaggio competitivo sulle altre specie, come accadeva un tempo, ma anzi ci danneggia, impedendoci di godere appieno delle esperienze positive e delle infinite bellezze della vita. Si rende necessario quindi "rieducare" la mente attraverso l'allenamento, per imparare a vedere le cose positive, valorizzarle e permettere loro di influenzare nel bene il nostro stato d'animo. Dobbiamo insegnare al nostro cervello a dare attenzione anche a ciò che apparentemente non risulta essenziale alla nostra sopravvivenza, ma che serve a dare luce, colore e bellezza alla nostra esistenza. Come si fa quindi ad "allenarsi"? Io credo che qualunque percorso rivolto verso il nostro interno possa essere utile. Ma la prima risorsa imprescindibile su cui contare è... un ALLENATORE! Quest'ultimo peró non deve necessariamente essere in carne ed ossa! 😃 Il primo trainer utile per esempio potrebbe essere un buon libro! Mi sento di proporne uno che per me è stato importante, perché ha iniziato a cambiare la traiettoria della mia vita...
BUON ALLENAMENTO!
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